Food Design Week

La Milano design week 2019 è appena iniziata e gli eventi sono così tanti da doversi organizzare l’agenda secondo per secondo. In questa edizione finalmente il Food Design si fa sentire, con eventi presenti sia al salone che al fuori salone, ma abbastanza gestibili, qui di seguito tutto il programma :



1. DFood - Design about Food

DFood è il primo distretto tematico del food design in una design week internazionale. Propone un ricco programma di eventi dedicati alla relazione tra cultura del progetto e sistema alimentare (produzione, distribuzione e consumo).” DFood


Qui di seguito il link dove potete prenotare tutti gli eventi che propongono http://www.dfood.design/eventi/

Nel loro vario programma vi consiglio la contatto experience di Giulia Soldati ‘’By hand'' durante la fascia oraria 13.00 – 14:00







2. Reflection, design driven by the future

“La Scuola del Design del Politecnico di Milano e Habits design studio in collaborazione con Braun, presentano un evento esperienziale attraverso il quale immaginare un futuro più vicino ai nuovi stili di vita. 150 futuri designer rappresentano una selezione delle nuove tendenze in relazione a diversi temi primari, quali mangiare, bere e prendersi cura dei propri capi.


· Zero Waste è l’area dedicata alla riduzione degli sprechi alimentari, che propone un riutilizzo consapevole degli avanzi di cibo: dall’estrattore che può trasformare gli alimenti in un semplice estratto di frutta e verdura, ma sorprendentemente anche in uno scrub per il corpo oppure in una maschera per il viso; all’elettrodomestico che permette di creare in poche e semplici mosse snack sani e gustosi.

· Aromi è l’area incentrata sulle creazioni di sapori ed essenze, che riflette su vecchi processi e sull’utilizzo di tecnologie all’avanguardia: dall’elettrodomestico a ultrasuoni che – partendo da ingredienti come radici, fiori, erbe e funghi – è in grado di creare estratti, bevande, creme, spume e tinture; all’estrattore di essenze che permette di ricreare delle fragranze con tutto ciò che si desidera e di utilizzarle sul corpo come profumo oppure diffuse nell’ambiente tramite un diffusore integrato nel prodotto.

· Entomofagia è l’area che indaga una tendenza emergente e che ha lo scopo di aiutarci a rendere sostenibile l’alimentazione del futuro: dallo smart device che incuba e preserva le larve, la specie di insetti edibili più ricca di nutrienti e più appetitosa, conservandone i valori nutritivi e la freschezza; all’elettrodomestico che consente, grazie a un processo di estrazione simile a quello dell’olio di palma, di produrre olio e margarina dagli insetti e da altre matrici come alghe, semi, e noci.

· Future kitchen formats è l’area dedicata alle nuove tecnologie e ai processi che si prestano a supportare nuovi stili di vita: dal sistema – composto da un cheesemaker, un colino e una stagera – che permette di realizzare formaggi fatti in casa e personalizzati; alla piastra flessibile che, mediante l’utilizzo di silicone e resistenze flessibili, permette di tostare e cucinare il cibo e di essere poi riposta facilmente in un cassetto.

· Vegetable forward cuisine è l’area che esplora il ruolo dei vegetali come possibili protagonisti nella dieta delle prossime generazioni: dall’elettrodomestico progettato per aiutare gli utenti nella preparazione di latte di derivazione vegetale, con la trasformazione di tutte le risorse iniziali i prodotti finali; al set di contenitori per conservare alimenti freschi come frutta e verdura, attraverso un sistema che funziona in simbiosi con una pianta posizionata nella parte superiore del prodotto.

· Cura dei capi è un’area che riflette sui nuovi stili di vita e che presenta nuove soluzioni di cura dei capi di abbigliamento: dal sistema di stiraggio a vapore, pensato per una generazione giovane che non stira più in modo tradizionale, che funziona grazie a una doppia emissione di vapore caldo ad alta pressione; al refresher personale di indumenti e scarpe, che utilizza aria ionizzata e luce UV per eliminare dai tessuti i batteri che causano gli odori.’’ Studio Habits


Qui di seguito il link https://fuorisalone.it/2019/en/events/797/Reflection-design-driven-by-the-future




3. “FOOD as a DESIGN OBJECT ( Salone satellite 2019 – free entry )

“Al salone satellite si vuole porre l’attenzione anche sul rapporto tra progetto e alimentazione e, con lo slogan ”FOOD as a DESIGN OBJECT”, si unisce al coro di voci che sollecita un’ormai necessaria rivoluzione alimentare globale in cui design, tecnologia e tradizione manuale si possano combinare per affrontare le sfide del futuro: dal cambiamento climatico che influenza il food system a ogni livello, alla scarsità di risorse e all’indispensabile diversificazione nella produzione e nel consumo degli alimenti. Oggi, infatti, siamo costretti a ripensare ai metodi di produzione alimentare, imballaggio, distribuzione, consumo e smaltimento. L’auspicio è che ai giovani protagonisti del SaloneSatellite, provenienti da tutto il mondo, lo slogan possa sollecitare risposte e soluzioni sotto forma di visioni avanguardistiche, idee, progetti e contributi originali. Con l’idea di creare un ipotetico percorso tra sperimentazione e memoria: non solo nuove forme di posate, stoviglie’’


Il SaloneSatellite è aperto al pubblico per tutta la durata della fiera, con ingresso gratuito da Cargo 5.




4.“The substance of matter: an essential bond”

Francesca Sarti con lo studio Arabeschi di latte, nello showroom Gaggenau in corso Magenta 2, presenterà un installazione volta ad esplorare l’importanza e la potenzialità che le materie prime hanno in relazione al bisogno giornaliero di nutrirsi.


Qui di seguito il link per prenotarsi https://designelementi.it/event/designweek-i-the-substance-of-matter/

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